Alle famiglie bassanesi fino a mille euro per nuovo bimbo

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Un “bonus bebè”, che potrà arrivare fino a 1.000 euro, per ciascun bambino che nascerà in città. Lo promette Angelo Vernillo, candidato sindaco sostenuto dalle liste di Centro – Centrosinistra a Bassano.

Un aiuto concreto per centinaia di famiglie che, scegliendo di dare alla luce un figlio, si troveranno inevitabilmente di fronte a nuove consistenti spese, per molte tra esse difficili da affrontare o addirittura proibitive, nell’attuale scenario economico.

Si tratta di un provvedimento da oggi in agenda per la giunta a guida Vernillo, nel caso di vittoria alle prossime elezioni amministrative, concepito anche come reazione alle recenti modifiche in materia annunciate sul piano nazionale dal Governo a guida Lega – M5S.

Roma toglie, Bassano ridà, naturalmente secondo le proprie possibilità – promette il candidato. – La misura, che sarà erogata una tantum per ogni bambino nato, anche nella stessa famiglia, attenuerà l’effetto della mancata proroga, per il 2019, del bonus per le neo famiglie, alternativo al congedo parentale. La somma destinata ai bisogni della famiglia sarà calcolata sulla base dell’ISEE riferito al nucleo famigliare, e potrà raggiungere l’ammontare di 1.000 euro”.

Questo e altri atti di appoggio tangibile alle famiglie bassanesi saranno consentiti anche dalla buona salute delle casse comunali, le quali, grazie all’impegno profuso dall’amministrazione negli ultimi anni – con Angelo Vernillo assessore al bilancio – hanno visto il debito diminuire in modo considerevole (da oltre 6 milioni l’anno tra rimborsi e interessi a poco più di 4), aprendo le porte alla chance di intervenire ove fino a ieri era consigliata la prudenza”.

Il bonus costituirebbe la naturale prosecuzione dell’approccio positivo e fattuale al sostegno dei nuclei famigliari perseguito dall’amministrazione Poletto negli scorsi cinque anni. Angelo Vernillo ricorda, tra l’altro, l’efficace politica di contribuzione in base alla capacità di reddito, grazie alla quale le iscrizioni ai nidi d’infanzia sono pressochè raddoppiate; l’introduzione della Baby Card, grazie alla quale le mamme con bimbi fino a 4 anni possono usufruire gratis dei mezzi di trasporto pubblico urbano; Benessere in acquae lapromozione gratuita dell’acquaticità nel 2018, come primo anno, per 110 tra gestanti e bambini 0/3; Famiglie Scintille, l’avvio di 5 reti informali – per 61 famiglie coinvolte – che in altrettanti quartieri promuovono azioni aggregative e di stimolo al benessere di mamme e ai papà con bimbi piccoli, creando anche network di supporto alle mamme più in difficoltà